Reciprocus - antanaklastos. Pronomi e participi tra grammatici e filosofi

Angelo GIAVATTO, Alessandro GARCEA

Resumen


RESUMEN: II presente lavoro si propone di studiare il vocabolo greco antanaklastos e la traduzione latina di esso, reciprocus, in ámbito grammaticale. Dopo l'analisi del testo di Prisciano, ove i due termini sonó usati nella descrizione dei pronomi riflessivi (§1), si ricostruiranno il significato proprio (§2.1) e gli usi traslati (§2.2) della famiglia di antanaklasthai. Tale indagine fornirá il sapere di sfondo per proporre una nuova lettura dell'uso isolato di antanaklastos in rapporto al participio (§3). L'intera teoría stoica su quest'ultima classe morfo-lessicale sará rivista alia luce di quanto acquisito nel resto del lavoro (§4).

ABSTRACT: This paper aims at studying the Greek word antanaklastos and its Latin translation reciprocus in grammatical context. After having analysed the use of both words in Priscian's treatment of reflexive pronouns (§1), we will discuss the entire lexical family of antanaklasthai both on its proper (§2.1) and in its metaphorical meaning (§2.2). This surveying will lead to a new interpretation of the single reference of antanaklastos to participle (§3) and to a reconsideration of the Stoic theory on this particular word-class (§4).


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